MATTIA FASSI. ART FOR PEACE

Palazzo della Cancelleria vaticana 4-7 Maggio 2022 – Roma

‘Art for Peace’

Cancelleria vaticana – Roma

Si è inaugurata con successo di pubblico la mostra ‘ART for PEACE’ curata da Guido Folco, direttore del Museo MIIT e della rivista Italia arte. La responsabile della sezione arte contemporanea della Cancelleria ha visitato l’esposizione in anteprima complimentandosi per la qualità dei lavori esposti. All’inaugurazione hanno presenziato il direttore del Museo MIIT di Torino, Guido Folco e alcuni suoi colleghi giornalisti e storici dell’arte, oltre a numerosi appassionati, collezionisti ed artisti. In tempi difficili come il nostro il tema della pace, della fraternità, dell’amore, della bellezza intesa sotto ogni aspetto, anche quello artistico, deve rappresentare il punto da cui ripartire. Il tema della mostra è quindi molto ampio nella sua accezione più allargata di Arte come elemento di confronto, dialogo, tolleranza, bellezza, armonia. ‘Art for Peace’ è quindi un’esposizione internazionale dedicata a sentimenti e condizioni umane di cui l’arte, da sempre, si fa portavoce. Amore, Libertà e Pace intesi, però, anche come passione generale per l’arte, desiderio di liberazione dell’anima e della mente attraverso ogni forma espressiva, capacità di esprimere se stessi e la società con la propria creatività. La mostra nasce anche per non dimenticare le attuali e drammatiche situazioni di guerra nel mondo, le guerre combattute con le armi che insanguinano il Pianeta, ma anche quelle combattute ogni giorno in nome del denaro, dell’egoismo, del potere, del successo. ‘Art for Peace’ è quindi anche una mostra di denuncia, per coinvolgere l’arte, che non può restare insensibile di fronte a tali tragedie e che, con la sua forza espressiva e simbolica, con il suo linguaggio profondo e universale può e deve contribuire alla risoluzione, almeno in parte, dei problemi. La sede prestigiosa dell’esposizione vuole quindi suggellare ancora di più tali tematiche e sentimenti, offrendo una cornice ineguagliabile alla creatività degli artisti.

Tra gli artisti selezionati per l’evento, anche Mattia Fassi, maestro piemontese presente con una bella personale, che della tradizione e della cultura paesaggistica e non solo ha fatto la sua cifra stilistica. Erede della grande scuola piemontese dell’Ottocento, Mattia Fassi ha saputo rinnovare il linguaggio pittorico, pur mantenendosi fedele ad un figurativo descrittivo e reale. In mostra nature morte, un bellissimo autoritratto, paesaggi e scene di campagna e di vita quotidiana.

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